È un derivato del cognome principale Manni, diffuso nel Sud e sporadicamente nel Centro, con particolare alta frequenza in Toscana per Manni, Mannelli, Mannini, Mannucci, Mannoni e Manneschi. Ha alla base un nome MANNO (già documentato nell'VIII secolo nella forma latinizzata Mannus e quindi frequente nella Toscana del Duecento anche negli alterati Mannellus e Mannuccius), che può avere, nelle varie zone, origini diverse, spesso incrociate e confuse. Soprattutto in Toscana, Manno può rappresentare l'ipocoristico aferetico di nomi comuni nel Medioevo come Alemanno, Ermanno e Riccomanno, come dimostra un'attestazione del Libro di Montaperti di Firenze del 1260: "Mannus, filius Jacobi Riccomanni...". Può anche continuare il nome germanico "-mann", che significa uomo.